Bugiarde si diventa – la recensione

Bugiarde si diventa è l’ultimo romanzo di Felicia Kingsley, il settimo pubblicato con la Newton Compton Editori. L’autrice ha anche pubblicato due novelle: Appuntamento in terrazzo, per la quale Felicia ha deciso di devolvere i proventi all’Ospedale Policlinico di Modena per l’emergenza pandemica, e Il mio regalo inaspettato, penultimo testo pubblicato dall’autrice.

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Trama

Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. E un risultato del genere è il frutto di anni dissoluti? Macché, esattamente il contrario! E così, alla soglia dei trent’anni, Charlotte è stanca di essere sempre “quella brava” e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun’altra. Complice la sua migliore amica, l’ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un eccitante e imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni. Quella che però doveva essere l’innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo. Tutt’altro! Charlotte si ritrova così a vestire i panni di Bea Beaufort, e tra una gaffe e l’altra è ricomparso, a complicare ulteriormente le cose, l’affascinante sconosciuto incontrato a Capodanno. Una bugia tira l’altra e quello che era iniziato come un gioco divertente potrebbe presto trasformarsi in un autentico cataclisma…

Recensione

Felicia torna finalmente in libreria con Bugiarde si diventa, un Chick Lit delizioso e scoppiettante, da leggere tutto d’un fiato. La protagonista, Charlotte, è adorabile: distratta, sfortunata e travolgente. Una piccola, innocente bugia la porterà a vivere una rocambolesca avventura nello spassoso tentativo di trovare un equilibrio tra castelli di menzogne sempre più complesse e incontri inattesi e dirompenti. Eppure lei vuole semplicemente divertirsi, prendersi la giusta rivincita verso la vita che le ha giocato ben più di uno scherzo crudele. Ma la sua genuinità e il suo carattere a tratti grintoso, a tratti goffo, la porta ben presto a prendere coscienza del fatto che lei non è fatta per l’imbroglio, per l’inganno. Desidera solo strapparsi di dosso l’etichetta della “brava ragazza” che tutti le impongono fin da bambina, tipo lettera scarlatta cucita sul petto. E per fare questo combinerà un pasticcio dopo l’altro, facendoci innamorare irrimediabilmente di lei pagina dopo pagina. E non solo noi… perché inciamperà anche sull’uomo perfetto, colui che tutti vorremmo accanto, forgiato da un bagaglio esperienziale intenso che lo rende ancora più ricco e affascinante.

Ma la pennellata che mi è piaciuta di più, in tutta questa storia, è quella con cui Felicia ha costruito il rapporto tra Charlotte e Royce. Tra loro nasce un’intesa struggente che li porta ad affrontare dubbi e fragilità con incredibile rispetto e fiducia reciproci, senza peli sulla lingua. Royce, in questo romanzo, dà voce a tematiche purtroppo ben presenti e radicate nel mondo del jet set cinematografico, fatto di superficialità appoggiate su patine posticce, di giudizi e spietata competizione, dove l’adesione più completa al modello imposto dalla società diventa l’unica speranza di sopravvivenza. Il discorso finale di Royce, durante la serata più importante della sua vita, mi ha fatto venire i brividi:

Ho bisogno di sentirmi libero, ho bisogno di amare alla luce del sole la persona con cui voglio dividere la mia vita e, soprattutto, di restituire a una donna speciale tutto quello che mi ha dato in questo mese e mezzo, sacrificando la sua felicità per me.

 

E non è l’unica tematica profonda trattata in questo romanzo, esce prepotentemente anche la discussione, sempre aperta e divisiva, del ruolo della donna all’interno della società. Il tentativo di riappropriarsi della propria dignità, di non vergognarsi della propria forza e delle proprie risorse, immersa in un mondo pronto a giudicare ogni singolo passo. Che sia o meno compiuto su un tacco dodici.

Questa cosa che compiuti i trent’anni, l’utero di una donna diventi una proprietà pubblica sulla quale tutti possono esprimere il proprio parere è svilente.

 

Consiglio di cuore questo romanzo a chi voglia staccare dai problemi della vita quotidiana immergendosi in quelli folli e divertenti della nostra Charlotte, a chi voglia godere di un intrattenimento di qualità, mai superficiale. Felicia, ormai, è una garanzia!

 


Questo romanzo ci è stato inviato dalla casa editrice Newton Compton Editori che ringraziamo!

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2 commenti su “Bugiarde si diventa – la recensione

  1. Sul fatto che la Kingsley sia una garanzia non ci sono dubbi, io continuo a pensare di averlo letto insieme a Matrimonio di convenienza che ho prestato e non mi è mai tornato indietro, magari è la versione aggiornata o più probabilmente mi sto confondendo con qualcosa di simile. Comunque aspetto che mi arriva e lo leggo!!!

    1. Ciao Giulia, “Bugiarde si diventa” è già stato pubblicato anni fa ma è stato completamente riscritto prima della recente pubblicazione!

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