Birthday girl – la recensione

Birthday girl è l’ultimo romanzo di Penelope Douglas tradotto in Italia per la Newton Compton Editori. L’autrice vive e insegna a Las Vegas e ha al suo attivo un discreto numero di romanzi, spesso raccolti in serie. Birthday girl, tuttavia, è uno dei suoi tre romanzi auto-conclusivi, e quindi se vogliamo un’ottima occasione per conoscere l’autrice.

I romanzi scritti da Penelope Douglas e tradotti in italiano sono:

  1. Mai per amore (The Fall Away Series, Newton Compton Editori, 2014, 302 pagine, eBook € 5,99)
  2. Da quando ci sei tu (The Fall Away Series, Newton Compton Editori, 2015, 384 pagine, eBook € 5,99)
  3. La mia meravigliosa rivincita (The Fall Away Series, Newton Compton Editori, 2015, 351 pagine, eBook € 5,99)
  4. Non riesco a dimenticarti (The Fall Away Series, Newton Compton Editori, 2016, 364 pagine, eBook € 5,99)
  5. Mai e poi mai (The Fall Away Series, Newton Compton Editori, 2018, 193 pagine, eBook € 2,99)
  6. Odiami come io ti amo (The Fall Away Series, Newton Compton Editori, 2016, 258 pagine, eBook € 5,99)
  7. Il mio sbaglio più grande (The Devil’s Night series, Newton Compton Editori, 2017, 441 pagine, eBook € 5,99)
  8. Insieme siamo perfetti (Newton Compton Editori, 2017, 380 pagine, eBook € 5,99)
  9. Wrong love (Newton Compton Editori, 2018, 320 pagine, eBook € 2,99)
  10. Birthday girl (Newton Compton Editori, 2018, 438 pagine, prezzo Amazon € 10,96)

Trama

È il diciannovesimo compleanno di Jordan. Lei lavora in un locale come cameriera e come al solito, finito il turno, aspetta che il suo ragazzo (Cole) la venga a prendere. Ma stavolta sembra che dovrà ammazzare il tempo per aspettarlo visto che non risponde al telefono, e quindi decide di entrare in un piccolo cinema dove danno un vecchio film degli anni ’80, la sua passione. È lì che conosce Pike, un uomo affascinante, adulto e bellissimo: all’inizio si chiede se non sia il caso di prendere le distanze (potrebbe sempre essere un serial killer!), ma poi i due fanno subito amicizia. Jordan e Pike nonostante la differenza d’età hanno molti lati in comune, soprattutto uno. Pike è il padre di Cole, il ragazzo di Jordan. E quando i due ragazzi si ritrovano a fare i conti con un affitto troppo alto, l’unica soluzione sarà proprio quella di trasferirsi temporaneamente da Pike. Cole sembra sempre più interessato agli amici e inizia a trascurare Jordan, Pike cerca di starle alla larga ma… la passione, alla fine, avrà la meglio sulla ragione!

 

Recensione ★★★★☆ (4/5)

Birthday girl è una classica contaminazione fra young/new adult e forbidden romance, dove gli amori sbagliati, ingiusti e immorali la fanno da padrone. Ma davvero nel 2018 consideriamo ancora “proibito” un amore tra una diciannovenne e un trentasettenne? Forse la remora più grande, e sto parlando di Pike (il trentasettenne padre di Cole, fidanzato di Jordan), è semmai quella di innamorarsi della fidanzata di tuo figlio: ma anche lì, cose già viste e digerite! Io penso che l’amore non sia mai sbagliato, a meno che ovviamente uno delle due persone coinvolte sia un minorenne. Se l’amore c’è, è genuino, qualunque esso sia. Così diciamo che la vena “anti convenzionale” o se vogliamo “provocatoria” di questo romanzo non ha avuto effetto su di me. Mi sono goduta la lettura come tutte le altre, senza vederci nulla di così strano 😀

Penelope Douglas scrive benissimo, mi ha fatto restare incollata alle pagine, sognando in ogni istante il momento in cui avrei di nuovo potuto isolarmi da tutti per continuare la lettura. La trama è ben costruita, proprio per “agganciare” al meglio il lettore: Jordan è una ragazzina “sola”, ha dei genitori che vivono in una roulotte e non si preoccupano affatto di lei e una sorella gentile e premurosa, ragazza madre e spogliarellista, che purtroppo è necessariamente occupata a risolvere i suoi di guai, senza il bisogno di sobbarcarsi anche quelli della sorella. Così Jordan se la cava da sola, lo fa fin da quando era una bambina, e l’unica persona (oltre la sorella) che considera “famiglia” è proprio Cole, il suo ragazzo. Ma Cole, dal canto suo, ha mille problemi: non riesce a tenersi un lavoro per più di qualche settimana, si ubriaca spesso, ha una madre opportunista e menefreghista e un padre che vuole riconquistarlo. Jordan e Cole hanno imparato a vivere appoggiandosi l’uno all’altra, ma quando le loro forze non bastano si trovano costretti a rivolgersi all’unico adulto equilibrato e disponibile che hanno a disposizione: Pike, il padre di Cole.

Il resto si consuma in un tira e molla coinvolgente ed emozionante tra Jordan e Pike, che si sono innamorati loro malgrado fin dal primo momento. Noi lettori facciamo il tifo per il loro amore fin dall’inizio, soprattutto quando loro sembrano invece volersi continuamente sabotare, facendosi a volte dei problemi quasi irreali.

Il romanzo è strutturato dando voce al classico doppio punto di vista di Jordan e Pike. Devo dire che quello di Pike mi è senza dubbio piaciuto di più, l’altro l’ho trovato a tratti infantile e banale (anche se perfettamente in linea con la natura del personaggio a cui si riferisce).

È il primo romanzo di Penelope Douglas che leggo ma devo dire che adesso la voglia di leggere anche gli altri è molto alta, quasi irresistibile. Come l’amore tra Pike e Jordan!!

 


Questo romanzo ci è stato inviato dalla casa editrice Newton Compton Editori, che ringraziamo!

 

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