I QUADERNI FANDANGO di SCENEGGIATURA :: la recensione

Per una volta non vi parlerò di un romanzo, ma de I QUADERNI FANDANGO di sceneggiatura, edito Fandango Libri: un libro che è un interessante mix tra una raccolta di biografie, un manuale di sceneggiatura e un eserciziario. L’ho trovato molto ben fatto e a tratti illuminante, quindi ho deciso di parlarvene qui prendendomi una sorta di “licenza poetica”.

Al momento Fandango Libri ha pubblicato i seguenti “quaderni”:

Presentazione

I Quaderni Fandango di sceneggiatura è una guida per tutti quelli che amano il cinema. Al suo interno si possono trovare settanta esercizi che prendono spunto dai grandi maestri della sceneggiatura moderna. Da Woody Allen a Nora Ephron, da Ettore Scola a Billy Wilder. Se con Ben Hecht, sceneggiatore di Scarface, si imparerà a scrivere una scena e con Quentin Tarantino a stravolgere eventi storici e reali con Leigh Brackett, sceneggiatrice di Un dollaro d’onore, si imparerà a gestire la struttura interna del racconto per atti. Un viaggio lungo quasi cento anni che ci insegna a guardare i film che abbiamo amato e chi li ha scritti con altri occhi.

Recensione

I Quaderni Fandango di sceneggiatura è la prima “guida” che leggo di questa serie creata dalla Fandango Libri, e devo dire che mi ha positivamente colpita. Una scrittura semplice, da leggere quando si ha voglia di imparare qualcosa ma anche di scoprire i piccoli segreti che stanno dietro ai più grandi sceneggiatori.

Il libro ha una struttura intuitiva: viene riportata una piccola BIO dei più grandi sceneggiatori del cinema moderno e contemporaneo, svelando alcuni dietro le quinte davvero succosi. Poi vengono estratte alcune linee guida utilizzate o professate dallo sceneggiatore in questione, proponendo dei piccoli esercizi in modo da far comprendere e sedimentare meglio i concetti acquisiti. Ho fatto un paio di corsi di sceneggiatura professionali nel corso della mia carriera da attrice e regista, e devo dire che molte delle cose che ho trovato in questo quaderno non le avevo mai sentite prima!

Troverete la spiegazione della celeberrima “Pistola di Checov” (che in realtà era un fucile e spesso si trasforma in un coltello…), scoprirete che esiste una tecnica che si chiama “L’aringa rossa“, che viene spesso utilizzata nei thriller, ma che personalmente utilizzo e ritrovo spesso anche nei Chick Lit (anche se ignoravo che si chiamasse così!). Capirete perché a Woody Allen piace raccontare il non ordinario, scoprirete che a Quentin Tarantino non piace imporre ai propri personaggio il suo modus operandi, lascia che decidano loro per lui.

Il cinema è una mia grande passione, ma al di là della curiosità e dell’interesse per i temi trattati, ho trovato molte delle strategie che utilizzo per la stesura dei miei romanzi, e molti trucchi che a mio avviso sarebbero utili anche nel campo della scrittura creativa e che sicuramente proverò ad applicare nella mia.

Questi quaderni mi hanno fatto tornare la voglia di studiare e scoprire, credo che presto vi parlerò anche di quelli sulla scrittura creativa!

 


Questo libro ci è stato inviato dalla casa editrice Fandango Libri, che ringraziamo!

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