Cercavo solo un posto tranquillo – la recensione

Cercavo solo un posto tranquillo è il romanzo di esordio di Giulia Benedetti, una neo trentenne impiegata di banca che sogna di cambiare lavoro e di insegnare nella scuola, oltre che di diventare una scrittrice! Il romanzo è edito edizioni effetto, conta 182 pagine per un prezzo di copertina di 13,90€.

Trama

Giulia è in un periodo difficile della sua vita: dovrebbe concentrarsi sugli esami universitari ma la sua mente rimane attaccata alla sua relazione a distanza (e a singhizzo) con il suo non-so-se-è-il-caso-di-definirlo-così ragazzo. Così decide di prendersi una pausa dal suo rapporto quasi del tutto affidato alla comunicazione tramite schermo di cellulare, andandosi a rifugiare in montagna dalla famiglia, in quello che già si pregusta essere un’oasi di tranquillità dove riflettere e ridimensionare le cose. Ma ad aspettarla ci sarà tutt’altro: la sorella che non sopporta, il nipote che detesta, la nonna che non gliene fa passare una e una singolare signora nella cui vita sarà catapultata, suo malgrado. Sarà un modo, sicuramente non previsto e fin troppo originale per i suoi gusti, per legare con quello stranissimo e bellissimo personaggio che è sua nonna.

Recensione ★★★✰☆ (3,5/5)

Questo romanzo è strano: non si riesce mai a capire quale direzione voglia prendere e ci sorprende in continuazione… è come se avesse una sua anima irrisolta, confusionaria, inconcludente ma affascinante. Troppa carne al fuoco, indubbiamente. Il romanzo si apre con l’introduzione al problema che Giulia, la protagonista, ha con il suo compagno: relazione a distanza, lui in apparenza disinteressato e poco propenso a prendersi cura di lei, tanto che sulle prime ci si aspetta proprio che il romanzo si svilupperà in questa direzione. Poi quando Giulia decide di prendersi un periodo di stacco e arriva alla casa in campagna dei genitori, la storia sembra prendere un’altra piega: l’autrice si adopera (per altro con successo) per farci entrare nel sentimento di odio incondizionato che la protagonista prova per la sorella e per il nipote. E a ragione direi! La sorella è un personaggio terribile, crudele, menefreghista e pure una madre tremenda: un personaggio tagliato con l’accetta. E il figlio non può che essere la brutta copia di questa donna odiosa. Anche con tutta la volontà del mondo non si scorge nemmeno un singolo piccolissimo aspetto positivo in lei. Appena ci troviamo immersi in questa storia però ci aspetta un’altra deviazione: ci troviamo al cospetto della scorbutica, onnivora, ossuta, polemica, cinica, dissacrante, irresistibile nonna. E così ci scordiamo della sorella, del nipote, del fidanzato e di tutto il resto per scoprire questo bellissimo personaggio, sicuramente quello caratterizzato meglio (e di cui mi sono innamorata subito).

I suoi capelli erano bianchi come sempre e svolazzanti come quelli di Einstein.

Ci rilassiamo approfondendo questa originale e interessante relazione quando l’autrice sceglie, nelle ultime 30 pagine del romanzo, di introdurre un ulteriore ingrediente: una storia dalle tinte semi-gialle che vedrà protagoniste la nonna, la sua amica di vecchia data Mimma (altro personaggio indubbiamente ben scritto), e la ignara e inconsapevole Giulia. La storia introdotta in queste poche pagine avrebbe la dignità e la necessità di un romanzo intero, a mio parere. Ed è un po’ questa la sensazione che ho avuto leggendo “Cercavo solo un posto tranquillo”, ovvero che lì dentro ci siano 3-4 idee per altrettanti romanzi e che l’autrice, indubbiamente di talento e con un ottimo potenziale, li abbia rinchiusi a forza in uno solo, forse per semplice inesperienza. La scrittura è buona, diretta e scorrevole, nonostante i numerosi errori e problemi di formattazione (che però sembrano essere in procinto di correzione, mi dicono i responsabili della “edizioni effetto”, persone carinissme e originali che ho avuto il piacere di incontrare a Firenze Libro aperto).

Sono curiosissima di leggere il prossimo romanzo, credo che una volta aggiustato il tiro ci aspetteranno grandi sorprese!


Questo romanzo ci è stato inviato dall’autrice che ringraziamo!

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