{"id":530,"date":"2018-11-08T00:01:18","date_gmt":"2018-11-07T23:01:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/?p=530"},"modified":"2018-11-07T20:23:46","modified_gmt":"2018-11-07T19:23:46","slug":"una-cenerentola-a-manhattan-la-recensione-%e2%98%85%e2%98%85%e2%98%85%e2%98%85%e2%98%85-review-party","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/2018\/11\/08\/una-cenerentola-a-manhattan-la-recensione-%e2%98%85%e2%98%85%e2%98%85%e2%98%85%e2%98%85-review-party\/","title":{"rendered":"Una Cenerentola a Manhattan &#8211; la recensione \u2605\u2605\u2605\u2605\u2605 :: review party!"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2SUaB08\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Una Cenerentola a Manhattan<\/a><\/strong> \u00e8 l&#8217;ultimo romanzo della scrittrice modenese <a href=\"http:\/\/www.feliciakingsley.com\">Felicia Kingsley<\/a>\u00a0, pubblicato dalla <a href=\"https:\/\/www.newtoncompton.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Newton Compton Editori<\/a>, in uscita proprio oggi in tutti gli store fisici e digitali! Questo articolo fa parte del <strong>review party<\/strong>\u00a0organizzato per l&#8217;uscita del romanzo!<\/p>\n<p>Attualmente Felicia Kingsley ha pubblicato:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2SanJOh\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Matrimonio di convenienza<\/a><\/strong> (Newton Compton Editori, 2017, 381 pagine, eBook \u20ac 1,99, prezzo Amazon \u20ac 4,90)<\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2NYUj2n\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stronze si nasce<\/a><\/strong> (Newton Compton Editori, 2018, 443 pagine, eBook \u20ac 1,99, prezzo Amazon \u20ac 8,50)<\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2SUaB08\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Una Cenerentola a Manhattan<\/a>\u00a0<\/strong>(Newton Compton Editori, 2018, 400 pagine, eBook \u20ac 5,99, prezzo Amazon \u20ac 7,50)<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Trama<\/h4>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2SR7Igx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-499 size-medium\" src=\"http:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/copertina_cenerentola-191x300.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/copertina_cenerentola-191x300.jpg 191w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/copertina_cenerentola.jpg 287w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a>Riley\u00a0<\/strong>\u00e8 una ragazza tenace, irrisolta, giovane e bellissima. <strong>E<\/strong> <strong>sfortunata, sfortunatissima<\/strong>. Dopo la morte di entrambi i genitori \u00e8 costretta a vivere con la matrigna e le due gemelle sorellastre, in un <strong>clima di indifferenza, ingiustizie e soprusi<\/strong>. Quando torna a New York dal college inizia a lavorare per la rivista <strong>&#8220;Stylosophy&#8221;, fondata e un tempo diretta dalla madre<\/strong>, che per intricati giri di eredit\u00e0 e ricatti \u00e8 ora in mano all&#8217;odiata e incapace matrigna, che la sta facendo colare a picco grazie alle sue strategie poco ortodosse. Non ultima l&#8217;idea di far &#8220;lavorare&#8221; alla rivista anche <strong>le due incapaci gemelle, aspiranti web influencer<\/strong>, che dalla madre hanno ripreso mani bucate, cattiveria e quoziente intellettivo. <strong>Riley si rassegna a lavorare gratuitamente alla rivista, <\/strong>per preservarne un barlume di integrit\u00e0,<strong> e per sostenersi \u00e8 costretta a barcamenarsi tra tre lavori<\/strong> (anzi, quattro! Ma il quarto lo scoprirete solo leggendo!).<br \/>\n<strong>Jesse dirige una rivista online ed \u00e8 uno sciupa femmine incallito<\/strong>. La sua rivista acquista sempre pi\u00f9 successo tanto che viene invitato ad un gala esclusivo, <strong>una festa in maschera ispirata a &#8220;Sogno di una notte di mezza estate&#8221;<\/strong>.\u00a0 Ed \u00e8 proprio qui che incontrer\u00e0 la sua Cenerentola, bellissima e mascherata, che gli far\u00e0 mancare il fiato! Anche Riley si \u00e8 imbucata alla festa per riuscire a conoscere l&#8217;editore dei suoi sogni, per fargli leggere il suo romanzo tenuto ormai nel cassetto da troppo tempo. Ed \u00e8 l\u00ec che incontrer\u00e0 il suo principe azzurro, travestito da pirata! Riusciranno i due a coronare i loro sogni?\u00a0<strong>Tra intrighi, segreti, equivoci, misteri e romanticismo, i due combatteranno fino in fondo per raggiungere l&#8217;agognato lieto fine.<\/strong><\/p>\n<h3>Recensione\u00a0\u2605\u2605\u2605\u2605\u2605 (5\/5)<\/h3>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/amzn.to\/2SUaB08\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Una Cenerentola a Manhattan<\/a><\/strong> \u00e8 una trasposizione ai tempi moderni della celeberrima fiaba, amata e adorata da tutti. <strong>Riley \u00e8 una Cenerentola moderna, autonoma e tenace, resa tale dalle cicatrici che la vita ha voluto inciderle sull&#8217;anima<\/strong>. Una cittadina di <a href=\"http:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/2018\/11\/07\/ny-da-non-perdere-4-cenerentole-a-manhattan-blog-tour\/\">New York<\/a>, e dunque, una cittadina del mondo. E a differenza dell&#8217;originale, lei non ha bisogno di un principe azzurro. <strong>\u00c8 la classica donna con le palle<\/strong>.<br \/>\nLa prima parte del romanzo ci presenta la sua vita come se lei stessa fosse insieme cenerentola, principe azzurro e fata madrina: <strong>una ragazza bellissima e sfortunata, quasi androgina nello stile, che magicamente tiene insieme una vita fatta di tre (anzi quattro!) lavori, una casa microscopica, il rosso perenne in banca e una matrigna che la rende oggetto di ogni tipo di sopruso.<\/strong> Poi la trama si apre, come in un respiro, e ci svela quanto invece la storia sia stata semplicemente rintrecciata dall&#8217;autrice con filati moderni e colorati e adagiata su quella originale, in modo che tutto combaci alla perfezione. Ed \u00e8 in questo punto del romanzo che assistiamo alla mia scena preferita: la festa in maschera in stile &#8220;Sogno di una notte di mezza estate&#8221; che in realt\u00e0 porta il ben pi\u00f9 esaltante sapore della <em>tragedia somma<\/em> shakespeariana, ovvero &#8220;<strong><em>The most excellent and lamentable tragedy of Romeo and Juliet<\/em><\/strong>&#8220;. \u00c8 infatti ad una festa in maschera che nel dramma shakespeariano Romeo e Giulietta si incontrano per la prima volta, intrecciando le loro vite in un intrigo di misteri, sotterfugi, amore e tragici equivoci: le stesse dinamiche che muovono i personaggi di &#8220;Una Cenerentola a Manhattan&#8221;. <strong>Definirei quindi il romanzo una sorta di mash-up tra &#8220;Cenerentola&#8221; e &#8220;Romeo e Giulietta&#8221;!<\/strong><\/p>\n<p>Ok, mi spiego meglio!<\/p>\n<p>Ecco il punto in cui Jesse vede per la prima volta Riley al ballo in maschera:<\/p>\n<blockquote><p>La sua attenzione fu rapita da una visione: svolazzanti boccoli biondo chiarissimo, pelle diafana, si muoveva leggera facendo danzare la stoffa impalpabile del vestito celeste. Era la cosa pi\u00f9 bella che avesse mai visto in vita sua e aveva perfino smesso di respirare, perso a contemplarla.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ebbene, trovo che tutto ci\u00f2 sia meravigliosamente ispirato alle parole di Romeo che vede per la prima volta Giulietta, proprio ad un ballo in maschera:<\/p>\n<blockquote><p>Oh, ella insegna alle torce a bruciare con pi\u00f9 luce!<br \/>\nSembra pendere sulla guancia della notte<br \/>\ncome un gioiello splendente dall\u2019orecchio di un etiope;<br \/>\nuna bellezza troppo ricca per l\u2019uso,<br \/>\ntroppo preziosa per la terra.<br \/>\nUna colomba di neve in un branco di corvi,<br \/>\ncos\u00ec \u00e8 lei tra le sue compagne. Finito il ballo<br \/>\nguarder\u00f2 dove si mette, e, toccando la sua,<br \/>\nrender\u00f2 felice la mia rozza mano.<br \/>\nHa forse mai amato, sinora, il mio cuore?<br \/>\nNegatelo, occhi, perch\u00e9 mai, sino a stanotte,<br \/>\navevo visto la vera bellezza.<br \/>\n(<em>&#8220;Romeo e Giulietta&#8221;, William Shakespeare, Atto I, scena IV<\/em>)<\/p><\/blockquote>\n<p>Ma chi \u00e8 Jesse? Avevo detto che Riley non ha BISOGNO di un principe azzurro! Ed \u00e8 proprio per questo che quando arriva a scombussolarle la vita,\u00a0 il tutto assume connotati ancora pi\u00f9 interessanti. <strong>In &#8220;Una Cenerentola a Manhattan&#8221; il principe azzurro<\/strong>, che nella fiaba originale sembra essere un semplice artificio letterario in quanto praticamente assente (osservazione che mi ha portato agli occhi proprio l&#8217;autrice, dopo un bellissimo e costruttivo confronto sull&#8217;argomento! N.d.r.), <strong>diventa invece partecipe e protagonista, conquistando l&#8217;occasione di esplicitare il suo punto di vista nei capitoli dedicati ai suoi pensieri<\/strong>. Il suo motore narrativo \u00e8 chiaro: dopo quell&#8217;incontro romanticissimo, dovr\u00e0 rimboccarsi le maniche per cercare la sua bella, avendo come unico indizio proprio la scarpa (del valore di centinaia di migliaia di dollari) che la sua principessa perde mentre scappa via. E vi rivelo un segreto: la rintraccer\u00e0 solo nelle ultime pagine!<\/p>\n<p>Quindi, vediamo: <strong>la scarpa c&#8217;\u00e8, la matrigna e le sorellastre pure, il principe azzurro anche&#8230; non manca che la fata madrina<\/strong> (che in realt\u00e0, nella fiaba originale dei fratelli Grimm, \u00e8 un albero di nocciole). Ma per la nostra gioia, Felicia ha deciso di raddoppiarla! Sto parlando di <strong>Deva e Karl<\/strong>, due deliziosi anziani signori che vivono nella casa accanto a quella che \u00e8 stata la casa di Riley, almeno fino a quando il padre era\u00a0ancora vivo. Quella stessa casa che adorava e che la matrigna ha deciso di vendere per comprarsi un attico nell&#8217;U<em>pper East Side<\/em>. Deva e Karl<strong> la amano come si pu\u00f2 amare una nipote<\/strong>, vegliano su di lei con discrezione, da lontano, cercando di darle tutto l&#8217;aiuto di cui ha bisogno, anche se lei non chiede mai nulla. Sono due personaggi stupendi, delicati, quasi eterei. Meravigliosi. Maledetta Kingsley!<\/p>\n<p>Il cerchio si chiude infine con i due aiutanti della protagonista, i topolini che si trasformano in cavalli, per intendersi, ovvero l&#8217;<strong>efficientissima e fedele Tanya<\/strong> e <strong>il gayssimo (e adorabile) Romeo<\/strong> (guarda un po&#8217;!!).<\/p>\n<p><strong>Il gioco a cui gioca Felicia, e che ci coinvolge fin dalle prime pagine, \u00e8 quello di trasporre la celebre fiaba non solo ai tempi moderni, con i suoi usi e costumi, ma anche alle dinamiche socio-culturali attuali, che sanno di emancipazione femminile, di rapporti social-network-centrici, di libert\u00e0 sessuale e di espressione, ma anche di molto altro<\/strong>. Ed \u00e8 tutto cos\u00ec\u00a0geniale! &#8220;<em>Di orecchio in orecchio si sparse la voce che il principe cercava una dama che potesse calzare quella scarpa<\/em>&#8221; si trasforma in una moderna ed eccitante <strong>operazione di comunicazione virale<\/strong>. L&#8217;originale &#8220;<em>Pettinaci, spazzola le scarpe e assicura le fibbie: andiamo a ballare alla festa del re!<\/em>&#8221; delle sorellastre diventa &#8220;<strong><em>c<\/em><em>ompraci centomila follower<\/em><\/strong>&#8221; e la reazione della matrigna alla volont\u00e0 di Cenerentola di partecipare anche lei alla festa, che nella versione originale suona come &#8220;<em>Ti rovescer\u00f2 nella cenere un piatto di lenticchie e se in due ore le sceglierai tutte, andrai anche tu<\/em>&#8220;, ai giorni d&#8217;oggi si trasforma in:<\/p>\n<blockquote><p>Oh, non te l&#8217;ho detto? Devi andare dal tipografo e fare stampare gli inviti per il party inaugurale della mia nuova casa negli Hamptons, assicurati che te li dia subito [&#8230;] Imbusta gli inviti e scrivi su ciascuno l&#8217;indirizzo del destinatario, centocinque per la precisione. Scrivi bene, grafia elegante, deve sembrare che me ne sia occupata di persona, e dopo sigilla la busta con la mia ceralacca. Poi vai da Bergdorf e ordina i pacchetti con i regali di cortesia per il party. Fai fatturare alla rivista. [&#8230;] E poi passa al reparto gioielleria. Mi sono fatta prestare i gioielli per stasera. [&#8230;] E ti consiglio di lavorare all&#8217;articolo per #InTheseShoes perch\u00e9 l&#8217;ho spostato sul numero che va in stampa stasera.<br \/>\nBuon lavoro.<\/p><\/blockquote>\n<p>E l&#8217;autrice non manca di citare anche l&#8217;<strong>aspetto pi\u00f9 crudo della fiaba originale<\/strong>, che nella versione edulcorata che ci hanno raccontato da piccoli trascurava particolari come l&#8217;amputazione dell&#8217;alluce a cui si sottoponevano le donne del reame, che pur di riuscire a calzare la scarpetta di cristallo e sposare il Principe, avrebbero fatto di tutto! <strong>Felicia sceglie di trasformarla in un episodio di violenza sulle donne<\/strong>, altro argomento attuale e dalla presenza insopportabile e ingombrante, trasposizione a mio parere azzeccatissima.<\/p>\n<p>Infine, <strong>un tocco di modernit\u00e0 traspare anche dalle scene &#8220;hot&#8221;<\/strong>, anche queste figlie dei nostri giorni dove ormai il sesso \u00e8 spesso inteso come una &#8220;palestra divertente&#8221;, che per\u00f2, se non fai attenzione, invade cuore e mente come un fiume in piena. E allora addio ai buoni propositi!<\/p>\n<p>Quello che penso \u00e8 di aver letto un piccolo capolavoro del genere romance. <strong>Felicia<\/strong> \u00e8 un&#8217;autrice dalle notevoli capacit\u00e0 narrative e tecniche: <strong>\u00e8 riuscita a incastrare a regola d&#8217;arte ogni singolo pezzetto del suo puzzle rivelando un risultato che rasenta la perfezione, senza trascurare l&#8217;aspetto romantico e poetico dell&#8217;<em>ensemble<\/em><\/strong>. Nonostante la chirurgica, perfetta contaminazione tra Cenerentola, Romeo e Giulietta e il contesto socio-culturale moderno, non ha mai lasciato indietro cuore e pancia. <strong>\u00c8 un libro che sarebbe un delitto non leggere, per gli amanti del genere ma non solo!<\/strong><\/p>\n<p>Ho cercato tanto un qualche neo da riportare, perch\u00e9 a mio parere le cose belle hanno sempre qualche difetto. Potrei dire che a gusto personale avrei preferito un parziale non-lieto fine, pi\u00f9 concreto e verosimile. Ma alla fine \u00e8 una favola magica, quindi \u00e8 giusto non restare con i piedi per terra e rispettare il patto silente che si \u00e8 contratto con il lettore! Ma mentre scrivo questa recensione, ho finalmente un&#8217;illuminazione! Sto ascoltando la playlist che Felicia ha allegato al romanzo e&#8230; a parte il brano tratto dal musical &#8220;The Rocky Horror Picture Show&#8221; (che adoro), gli altri brani NON MI FANNO IMPAZZIRE!<br \/>\nEccolo qui il mio piccolo, insignificante ma per me necessario neo!<br \/>\nPosso andare a letto felice!<\/p>\n<p>Spero solo che il mio cervello dimentichi in fretta tutto, cos\u00ec posso rileggerlo da capo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Questo romanzo ci \u00e8 stato inviato dalla casa editrice\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newtoncompton.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Newton Compton Editori<\/a> che ringraziamo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una Cenerentola a Manhattan \u00e8 l&#8217;ultimo romanzo della scrittrice modenese Felicia Kingsley\u00a0, pubblicato dalla Newton Compton Editori, in uscita proprio oggi in tutti gli store fisici e digitali! Questo articolo fa parte del review party\u00a0organizzato per l&#8217;uscita del romanzo! 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