{"id":1513,"date":"2022-04-13T10:27:35","date_gmt":"2022-04-13T08:27:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/?p=1513"},"modified":"2022-04-13T10:39:46","modified_gmt":"2022-04-13T08:39:46","slug":"insopportabilmente-donna-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/2022\/04\/13\/insopportabilmente-donna-la-recensione\/","title":{"rendered":"Insopportabilmente donna &#8211; la recensione"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3v8aou1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Insopportabilmente donna<\/strong><\/a><\/em> \u00e8 il primo romanzo della poliedrica <strong>Tess Masazza<\/strong>, pubblicato da <a href=\"https:\/\/www.sperling.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sperling &amp; Kupfer<\/a>. Il romanzo prende il titolo da un progetto molto pi\u00f9 ampio partito sul <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCfWj9qhNHisO_un8a7ux1qA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">web<\/a> e trasformatosi poi in spettacolo teatrale e in questo romanzo di recente pubblicazione.<\/p>\n<h4>Trama<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1514 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cpver_insopportabilmente_donna-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cpver_insopportabilmente_donna-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cpver_insopportabilmente_donna-740x1024.jpg 740w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cpver_insopportabilmente_donna-768x1063.jpg 768w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cpver_insopportabilmente_donna-1110x1536.jpg 1110w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cpver_insopportabilmente_donna-600x831.jpg 600w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cpver_insopportabilmente_donna.jpg 1400w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><em>Avete mai avuto la sensazione di non riuscire a gestire la vostra vita? Di non essere adulti responsabili? \u00c8 quello che capita ogni giorno a <strong>Tess, trent\u2019anni, un lavoro da fotografa e un loft in stile newyorkese<\/strong>. Tutto sembra perfetto, eppure non c\u2019\u00e8 niente che fili per il verso giusto. A cominciare dalla raccomandata che giace dimenticata sul tavolo della cucina da mesi. Quella orribile, <strong>ingiusta raccomandata che rivela a Tess di essere a corto di soldi<\/strong>. La situazione \u00e8 drammatica, o almeno lo \u00e8 per una come lei che soffre di A.A.C. (Attacchi d\u2019Ansia Contagiosa). L\u2019unica cosa che pu\u00f2 fare \u00e8 chiamare in aiuto i suoi due, inseparabili amici, Lara e Luca. Che le consigliano di <strong>cercare un coinquilino per dividere le spese di casa<\/strong>. L\u2019idea \u00e8 buona, che cosa potrebbe mai andare storto? Nulla. Finch\u00e9 <strong>alla porta non si presenta Stefano: bello, affascinante, gentile.<\/strong> All\u2019improvviso Tess si ritrova a vivere in una di quelle commedie romantiche con Ryan Gosling che tanto le piacciono. Ma, si sa, la vita non \u00e8 semplice come un film e, tra imprevisti, fraintendimenti e paranoie,<strong> Tess dovr\u00e0 imparare a inseguire la felicit\u00e0<\/strong>. Quella vera, quella che di solito non bussa alla porta.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Recensione<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3v8aou1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Insopportabilmente donna<\/strong><\/a>\u00a0<\/em>\u00e8 un <strong>romanzo brillante, divertente, ben scritto, spiccatamente <em>comico<\/em><\/strong>. Non lo definirei una commedia romantica, n\u00e9 un Chick Lit, perch\u00e9 la <strong>componente comica, strutturata ed efficace, sposta il focus dalla storia d&#8217;amore\/infatuazione al <em>clown<\/em> Tess <\/strong>(la protagonista, non l&#8217;autrice&#8230; ma poi vi spiego meglio).<br \/>\nHo apprezzato questo romanzo sopratutto perch\u00e9 \u00e8 stato per me uno spunto di riflessione importante, quindi vi avverto: questa recensione sar\u00e0 lunga e dettagliata \ud83d\ude00<\/p>\n<p>Ho anche avuto la fortuna e l&#8217;onore di partecipare a una <strong>presentazione online<\/strong> a numero chiuso nella quale io e le mie colleghe bookblogger ci siamo confrontate con l&#8217;autrice. Prima impressione: <strong>Tess \u00e8 deliziosa, intelligente, simpatica, modesta e anche profonda<\/strong>, ho empatizzato immediatamente.<br \/>\nDivider\u00f2 quindi questi miei pensieri in libert\u00e0 in due sezioni: <em>cosa ne penso del romanzo<\/em> e alcuni estratti dell&#8217;<em>intervista all&#8217;autrice<\/em>.<\/p>\n<h6><em><strong>Cosa ne penso del romanzo<\/strong><\/em><\/h6>\n<p>Tess scrive bene, ha un <strong>ottimo ritmo e un buon senso della storia<\/strong>. L&#8217;intreccio \u00e8 solido e ben costruito, il <strong>romanzo \u00e8 molto corto e piacevole<\/strong> quindi lo si <em>beve<\/em> in un pomeriggio.<br \/>\nI personaggi sono tagliati con l&#8217;accetta, con ruoli focalizzati e funzionali alla storia. Quelli secondari, in particolare gli amici, non hanno sviluppo proprio ma vivono solo in funzione della protagonista (questo \u00e8 uno dei motivi per cui non associo questo romanzo al genere Chick Lit). Quest&#8217;ultima \u00e8 un po&#8217; troppo piena dei classici difetti (<em>flaws<\/em>), in genere preziosi per definire un personaggio credibile ma che vanno dosati a dovere per non sfociare nell&#8217;effetto <em>clown<\/em>. Intendiamoci, <strong>non c&#8217;\u00e8 niente di male nel voler raccontare una maschera clown<\/strong> (per altro figura cruciale per la teoria del teatro e per l&#8217;arte comica in generale), basta esserne consapevoli e comprendere che <strong>l&#8217;effetto sar\u00e0 quello di rendere il personaggio meno credibile<\/strong>. In particolare Tess (che \u00e8 la protagonista ma che non per questo regala una connotazione autobiografica al romanzo &#8211; cos\u00ec afferma l&#8217;autrice) \u00e8 un<strong> personaggio delizioso ma davvero &#8220;sdatto&#8221; (che in toscano significa <em>inadatto<\/em> alla vita)<\/strong>. L&#8217;autrice la definisce: <strong>sfigata, squattrinata, paranoica, distratta, timida e introversa (!!), maldestra, affetta da afasia da stress e dalla sindrome dell&#8217;impostore<\/strong>. Troppo per essere credibile, e credo se ne sia accorta (inconsciamente o meno) anche l&#8217;autrice, infatti chi legger\u00e0 il romanzo noter\u00e0 subito che la protagonista tutto \u00e8 tranne che timida e introversa (basti pensare alla scena in cui twerka davanti a decine di estranei), e che l&#8217;afasia da stress serve come espediente per una scena comica (molto efficace) salvo poi non ripresentarsi pi\u00f9 nel romanzo. Entrambi difetti della protagonista che la Masazza ha voluto associare temporaneamente al personaggio perch\u00e9 funzionali ad alcune gag divertenti ma che poi non trovano sviluppo n\u00e9 logica nel corpo del romanzo.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1516\" src=\"http:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-11-at-09.09.59-213x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-11-at-09.09.59-213x300.jpeg 213w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-11-at-09.09.59-728x1024.jpeg 728w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-11-at-09.09.59-768x1080.jpeg 768w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-11-at-09.09.59-1092x1536.jpeg 1092w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-11-at-09.09.59-600x844.jpeg 600w, https:\/\/www.lealanducci.com\/chicklitalia\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/WhatsApp-Image-2022-04-11-at-09.09.59.jpeg 1456w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><br \/>\nNonostante, come scoprirete tra poco, Tess Masazza non si definisca un&#8217;attrice\/autrice comica, la sua recente partecipazione alla <a href=\"https:\/\/www.primevideo.com\/detail\/0NIZDA48PWCIFSMQ05QGO52WRT\/ref=atv_dp_share_cu_r\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seconda stagione di LOL su Prime Video<\/a> e le sue stesse affermazioni sull&#8217;obiettivo del progetto web &#8220;Insopportabilmente donna&#8221; raccontano altro. Cos\u00ec come racconta altro l&#8217;immagine della <strong>quarta di copertina<\/strong>, che rappresenta una sorta di frame successivo a quello della principale e che descrive visivamente un classico imprevisto da clown, appunto. <strong>Peraltro, ho apprezzato tantissimo la capacit\u00e0 con cui l&#8217;autrice ha descritto nel romanzo le tante scene comiche<\/strong>, trattando l&#8217;elemento surreale e\/o paradossale con un equilibrio raro e sorprendente.<\/p>\n<p>Ricordo a tutti che questo \u00e8 <strong>il primo romanzo dell&#8217;autrice: credo abbia grande talento e potenzialit\u00e0 <\/strong>e, se davvero il suo obiettivo era pi\u00f9 ironico che comico, sicuramente sar\u00e0 in grado di correggere il tiro nei prossimi lavori. Ripeto: <strong>non c&#8217;\u00e8 niente di male nello scrivere, leggere e godersi un romanzo comico<\/strong>, ma l&#8217;intento dell&#8217;autrice era invece quello di utilizzare l&#8217;ironia per far riflettere i lettori e temo che questo effetto sia stato raggiunto solo in parte.<\/p>\n<p><strong>Se avete bisogno di un pomeriggio di svago, di tirarvi su il morale e di divertirvi questo romanzo fa assolutamente per voi!<\/strong><\/p>\n<h6><em><strong>Intervista all&#8217;autrice<\/strong><\/em><\/h6>\n<p><strong>Blogger<\/strong>: <em>Quanto \u00e8 stato diverso, difficile o pi\u00f9 facile scrivere un romanzo rispetto alle altre tue esperienze di scrittura?<\/em><\/p>\n<p><strong>Tess<\/strong>: L&#8217;approccio \u00e8 stato lo stesso: ho scritto il romanzo immaginandomi una ipotetica messa in scena. Mi sono divertita molto e ho scoperto un lato introspettivo di me che non conoscevo: scrivevo di notte e spesso mi &#8220;perdevo&#8221; nella storia.<\/p>\n<p><strong>B:<\/strong> <em>Quale forma di scrittura preferisci per esprimerti?<\/em><\/p>\n<p><strong>T:<\/strong> Ho iniziato facendo la giornalista, poi ho iniziato a scrivere le sceneggiature dei miei video, il testo per lo spettacolo teatrale e infine questo romanzo. Devo dire che per me l&#8217;importante \u00e8 quello di sperimentare nuovi modi di scrivere e sono felice di avere l&#8217;opportunit\u00e0 per farlo.<\/p>\n<p><strong>B:<\/strong> <em>Sappiamo che la storia che ci racconti \u00e8 inventata, ma la protagonista si chiama come te. Quanto c&#8217;\u00e8 di te nella Tess letteraria?<\/em><\/p>\n<p><strong>T:<\/strong> Nello scrivere questo personaggio ho cercato l&#8217;autenticit\u00e0 quindi sicuramente c&#8217;\u00e8 qualcosa di me nella Tess di carta, sicuramente io non ho la sua esuberanza, ma per esempio ho anche io una sorella che fa la ballerina. Sicuramente ho messo in Tess molte delle mie emozioni, cercando di esasperarle per renderle ancora pi\u00f9 divertenti.<\/p>\n<p><strong>B:<\/strong> <em>Pensi che ci sia qualcosa di terapeutico nello scrivere?<\/em><\/p>\n<p><strong>T:<\/strong> Sicuramente s\u00ec. Anche se \u00e8 molto diverso dall&#8217;andare in scena su un palco: avere il pubblico presente \u00e8 ancora pi\u00f9 liberatorio.<\/p>\n<p><strong>B:<\/strong> <em>&#8220;Insopportabilmente donna&#8221; nasce in realt\u00e0 come progetto web, ce lo vuoi raccontare?<\/em><\/p>\n<p><strong>T:<\/strong> \u00c8 nato con la presa di coscienza della mia passione per la moda. Per cercare di fare esperienza ho accettato un lavoro come redattrice per una webTV, anche se mi occupavo di spettacolo, e da l\u00ec il cambio di rotta: ho aperto un blog che si chiamava Melodramachic e per promuoverlo ho iniziato a girare dei video dove raccontavo i lati insopportabili delle donne, sopratutto ispirati ai battibecchi con mia madre. Quei video hanno fatto un boom inaspettato e cos\u00ec piano piano mi sono focalizzata su quelli, cercando di raccontare sprazzi genuini del nostro vivere come donne. Quello che vedi \u00e8, senza sotto testo, retorica o particolari messaggi da far passare. Il mio obiettivo non \u00e8 quello di creare dibattito, non sono brava a utilizzare il sarcasmo o la satira, ma quello di divertire.<\/p>\n<p><strong>B:<\/strong> <em>Qual era il tuo intento per il taglio del romanzo? Volevi scriverne uno comico o ironico? E il risultato ha incontrato le tue aspettative?<\/em><\/p>\n<p><strong>T:<\/strong> Il mio intento \u00e8 quello di far ridere e riflettere, quindi sicuramente pi\u00f9 l&#8217;ironia della comicit\u00e0. Anche perch\u00e9 non mi ritengo un&#8217;artista comica.<\/p>\n<p><strong>B:<\/strong> <em>Il finale del tuo romanzo \u00e8 abbastanza aperto, cosa che lo allontana dalla letteratura rosa che vorrebbe il classico lieto fine. Il Cliffhanger \u00e8 voluto?<\/em><\/p>\n<p><strong>T:<\/strong> In realt\u00e0 io amo la scrittura seriale, quindi il finale aperto \u00e8 stato voluto e inserito per un motivo. Ma non posso dirvi altro! Chiss\u00e0, magari un giorno scoprirete cosa c&#8217;era scritto in quel messaggio&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>La copia cartacea di questo romanzo ci \u00e8 stata fornita dalla casa editrice <a href=\"https:\/\/www.sperling.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sperling &amp; Kupfer<\/a><b>\u00a0<\/b>che ringraziamo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insopportabilmente donna \u00e8 il primo romanzo della poliedrica Tess Masazza, pubblicato da Sperling &amp; Kupfer. Il romanzo prende il titolo da un progetto molto pi\u00f9 ampio partito sul web e trasformatosi poi in spettacolo teatrale e in questo romanzo di recente pubblicazione. 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